Mud 2017 – Modello Unico di Dichiarazione Ambientale

Si informa che in seguito alla pubblicazione sulla G.U. n.300 del 28 dicembre 2015 del D.P.C.M. 21 dicembre 2015, è stato confermato il modello di dichiarazione previsto dal D.P.C.M. 17 dicembre 2014, sino alla piena entrata in operatività del Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti (SISTRI). Tale modello sarà quindi quello da utilizzare per le dichiarazioni da presentare entro il 30 aprile di ogni anno, rimasto immutato rispetto all’anno passato. Il Modello Unico di Dichiarazione ambientale è articolato in Comunicazioni che devono essere presentate da diversi soggetti.

COMUNICAZIONE RIFIUTI SPECIALI

I soggetti obbligati alla presentazione della Dichiarazione relativa ai rifiuti speciali sono:

  • Imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi, con l’esclusione di imprese agricole (art.2135 c.c.) e soggetti esercenti attività di “servizi alla persona” ricadenti nell’ambito dei codici ATECO 96.02.01, 96.02.02 e 96.09.02, che assolvono all’obbligo di presentazione del modello unico di dichiarazione ambientale attraverso la compilazione e conservazione, in ordine cronologico, dei formulari di trasporto.
  • Imprese ed enti produttori che hanno più di dieci dipendenti e sono produttori iniziali di rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, da lavorazioni artigianali e da attività di recupero e smaltimento di rifiuti, fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento dei fumi (così come previsto dall’articolo 184 comma 3 lettere c), d) e g) del D.Lgs.152/06).
  • Chiunque effettua a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti.
  • Commercianti ed intermediari di rifiuti senza detenzione.
  • Imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti.

SISTRI

Si informa che è stato pubblicato sulla G.U. n.302 del 30 dicembre 2015 il Decreto legge n.210 del 30 dicembre 2015 (Proroga di termini previsti da disposizioni legislative) che all’art.8 stabilisce la proroga di un altro anno per il Sistema informatico di controllo della tracciabilità dei rifiuti (SISTRI).

La nuova proroga prevede i seguenti punti:

  • Fino al 31 dicembre di ogni anno si continuerà ad applicare il regime transitorio (cd. “doppio binario”) in base al quale i soggetti obbligati al SISTRI dovranno continuare ad effettuare il tradizionale tracciamento dei rifiuti (con registri di carico e scarico, e formulari) con la parallela applicabilità delle sanzioni previste da quest’ultimo.
  • Le sanzioni per il mancato utilizzo del sistema SISTRI sono sospese fino al 31 dicembre di ogni anno.
  • Rimangono efficaci le sanzioni relative alla omessa iscrizione ed al mancato pagamento del relativo contributo annuale.


Ricordiamo che i soggetti obbligati al SISTRI sono:

  • le Aziende produttrici di rifiuti pericolosi con più di 10 dipendenti
  • i trasportatori
  • i gestori di rifiuti pericolosi

Il contributo annuale SISTRI andrà versato entro il termine ordinario del 30 aprile di ogni anno (art.7 del D.M. 18 febbraio 2011, n.52).

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